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giovedì 18 gennaio 2018

Geisel Library

Per la rubrica:
Sorge negli Stati Uniti, in California, la bellissima libreria Geisel dell'Università di San Diego.
E' posta proprio al centro del campus ed è facilmente visibile per la sua particolare struttura moderna.
La sua costruzione, ad opera di William Pereira, è iniziata nel 1968, ha poi aperto al pubblico solo nel 1970.


E' stata chiamata Geisel Library in onore di Theodor Seuss Geisel, meglio conosciuto come Dr. Seuss, autore di "Il Grinch" e "Il gatto col cappello" (oltre a vari altri libri).
In suo ricordo, c'è anche una statua all'esterno della libreria, mentre all'interno c'è una collezione contenente disegni, bozze, quaderni, videocassette, fotografie e cimeli vari riguardanti l'autore.


Lo stile usato per la sua costruzione, viene definito brutalista/Futurista.
La forma dell'edificio vuole evocare la visione di due mani che reggono una pila di libri aperti.
La biblioteca è composta poi da otto piani, di cui due sotterranei. Il terzo viene definito un piano fantasma, in quanto la numerazione dei livelli passa dal secondo al quarto, evitando quindi il terzo che di fatto è l'uscita.
Questo edificio ospita oltre sette milioni di volumi, tra cui compaiono libri d'arte, matematica, ingegneria, scienze fisiche e studi umanistici.

mercoledì 17 gennaio 2018

Un libro in viaggio ... Settima tappa


Il nostro libro ama così tanto Roma, che per la terza volta è tornato a visitare la provincia della capitale.


Il libro è ora da Ines, ad Anzio, in provincia di Roma.
Ha impiegato diverse settimane per giungere a destinazione, scatenando l'ansia nei lettori.


Insieme al libro e alla mia lettera, ad Ines è arrivato anche un bellissimo segnalibro in regalo.
Questa è la settima tappa, ne mancano altre novantatre prima che il libro torni da me. 
Speriamo bene!

lunedì 15 gennaio 2018

Recensione: "Follemente felice: Combattere a colpi di gioia" - Jenny Lawson


Editore Sperling & Kupfer
Pagine 313
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 9,99 EURO 
Anno prima edizione 2015
Genere Biografie

Una sincerità spietata che se non fosse esilarante sarebbe quasi crudele.
Un'autoironia esagerata capace di creare una gioia contagiosa.

Ecco il mondo di Jenny Lawson, che fa ridere fino alle lacrime. D'altronde cosa puoi fare se ti ritrovi affetta da depressione cronica, agorafobia, autolesionismo e artrite reumatoide? O soccombi o decidi che sarai comunque felice. Anzi, follemente felice. Se la gente ti considera un po' matta, tanto vale fare tutto quello che ti passa per la testa. Per esempio, andare in Australia travestita da koala, organizzare un rodeo notturno con i tuoi gatti, noleggiare bradipi e canguri per la gioia di tuo marito (che, nonostante tutto, ti adora), inseguire ufo e tornado, o rifugiarti sotto le coperte, perché certi giorni l'ansia è troppo forte e semplicemente non puoi fare altro. Ma in un angolo della tua mente sai che appena avrai la forza di rialzarti, tornerai a gettarti senza freni nel presente, perché qui
sta la differenza tra sopravvivere e vivere.

Questa è la grande lezione di Jenny, blogger pluripremiata e autrice bestseller che ha dominato le classifiche del New York Times e, con i suoi tre milioni di lettori, è diventata un punto di riferimento assoluto negli Stati Uniti. Niente può condannarci all'infelicità, dice con umorismo surreale e dissacrante, né i disturbi mentali (di cui soffre da sempre), né i momenti no (che capitano a tutti). Sta a noi pretendere dalla vita ciò che meritiamo: un'ininterrotta sequenza di momenti indimenticabili.

I fatti narrati in questo libro riguardano da vicino l'autrice stessa: Jenny Lawson, una blogger che fin da piccola soffre di varie malattie mentali, ma che soprattutto combatte da sempre contro la depressione.

"A volte essere matta è un demone. E a volte il demone sono io."

E' proprio per trovare un modo per risollevarsi nei momenti bui, che ha deciso di mettere assieme questa raccolta di momenti follemente divertenti, al fine di trovare la gioia anche quando prova solo sconforto.

"Si intitola Follemente felice, ed è una cosetta che mi ha salvato la vita."

Jenny Lawson
Una volta in cui la depressione l'ha colta in modo più prepotente del solito, ha scritto sul suo blog: "Ho intenzione di essere follemente felice, a dispetto di tutto."

E' così che su internet impazza il #furiouslyhappy che spinge l'autrice a dire di sì a ogni tipo di assurdità che le si prospetta di fronte.

"Si tratta di prendere i momenti in cui le cose vanno bene e farli diventare straordinari, perchè quelli sono gli istanti che fanno di noi ciò che siamo, e sono gli stessi che ci portiamo dietro in battaglia quando i nostri cervelli dichiarano guerra alla nostra stessa esistenza."

Ed è questo che l'aiuta a risollevarsi nei momenti bui, quando più ha bisogno di ricordi felici, follemente felici.
Con tanti sorrisi e molta ironia, vengono trattati argomenti delicati, spinosi, tristi, in questo libro si combatte a suon di risate!

"Sono follemente felice. Non è una cura per la malattia mentale ... è un'arma concepita per contrastarla. E' un modo per riprendersi un po' della gioia che ti viene sottratta quando sei matta."

Visitate il fantastico blog dell'autrice --> The bloggess

Un libro pieno di eventi esilaranti, la cosa più bella è il fatto che questi episodi sono accaduti veramente!
Farmacisti che mangiano biscotti per cani, gatti con procioni imbalsamati sulla schiena e mille altri avvenimenti che ti strappano un sorriso.
E' vero, alcuni punti si leggono più lentamente di altri, ma questo libro mi è stato di grande aiuto in un momento in cui mi sentivo a pezzi.
Mi ha ricordato che la cosa giusta da fare è quella di lasciarsi alle spalle le brutte esperienze, le persone odiose e prepotenti, e di prendere il meglio di ciò che la vita ci regala.
E' un libro che ti dà la forza nelle giornate no, che ti sprona a non abbatterti, a non farti mettere k.o da persone ignobili che non ti conoscono e sparlano solo per invidia e gelosia.

"A volte vai ancora più a fondo. E negli abissi bui come la morte sei stanza di essere sola. Non lo sei. Io sono là con te."

Un libro contro la depressione, contro i brutti momenti, un antidoto alla tristezza e alla malinconia.
Una storia, vera, di chi ha trovato la salvezza nelle risate, nelle persone care vicine.
Un testo a cui assegno:

- Trama: 5 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 5 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Quindi, se ciò che leggete non vi piace, forse non siete abbastanza matti per apprezzarlo."

- "Il decoro è decisamente sopravvalutato ed è probabile che faccia venire il cancro."

- "Fu allora che mi resi conto che la popolarità è una grossa stronzata."

- "Gli ho spiegato che avevo dovuto vivere un bel pò per farmi venire quelle rughe, e non intendevo cancellarle proprio ora."

domenica 14 gennaio 2018

Recensione: "L'avviso dei corvi" - Raquel Villaamil


Editore Self
Pagine 291
Prezzo ebook 2,56 EURO 
Anno prima edizione 2017
Genere Fantasy

Brigit fa ritorno alla sua città natale in cerca dell'unico parente che le rimane: sua nonna. Dei pochi ricordi che conserva, non rimane quasi niente nella semi-abbandonata cittadina di Ballymote. Le strade, le case e la foresta nascondono dei segreti che sembrano risalire ai tempi in cui dalle leggende nacque qualcosa di reale, di
mostruoso.

Brigit dovrà trovare tutte le risposte, scavare a fondo nei suoi incubi e scoprire la verità in un mondo che non è più il suo e che si rivela tra le ombre quando avvisano i corvi.

Dopo la morte della madre, Brigit viene contattata da un'infermiera che le svela che la sua nonna paterna è ancora in vita ma di salute cagionevole, soffre infatti di demenza senile.
Brigit ha avuto un'infanzia turbolenta, lei e la madre fuggono da sempre, inseguite dall'ombra del padre, ma quando viene a conoscenza della nonna, non esita e corre da lei a Ballymote.
La città è oltremodo singolare, inquietante, sembra abitata da fantasmi.
Lì trova alloggio da Mist Mistletoe, che in cambio dell'ospitalità le chiede di lavorare nel suo negozio.
Brigit, senza saperlo, si trova immischiata in una realtà a cui fatica a credere, una realtà popolata da mostri ed esseri dai mirabili poteri.
Brigit dovrà dare ascolto alle voci che sente e fare attenzione ai corvi, la sua vita è a rischio.


Sinceramente? Questa lettura mi ha colpita, non immaginavo che mi sarebbe piaciuta a tal punto!
Più di tutto ho amato le creature che l'autrice ha creato. Sono singolari, antiche, diverse da quelle che solitamente conosciamo.
Fomoire, Dryw e molte altre razze, tutte con le loro caratteristiche peculiari.
La trama è inoltre piena di misteri, inganni ed stravolgimenti vari!
Inutile dire che il mio personaggio preferito è Mist, l'uomo misterioso!
Anche Brigit non è male, certo, è avventata, ma solo perchè segue il suo cuore.
Sul finale sono poi rimasta basita dall'evoluzione degli eventi, Brigit mi ha davvero sorpresa e non solo lei!
Insomma, un fantasy che mi ha affascinata e tenuta incollata alle pagine.
Nel testo ci sono alcuni errori di battitura, ma sinceramente me ne è importato davvero poco perchè la storia mi ha coinvolta.
Ringrazio quindi la traduttrice del libro, in quanto è stata lei a farmi conoscere quest'opera straniera che tanto mi ha entusiasmata.
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 4 - Cover: 4 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "A prima vista sembrava una città fantasma, e man mano che mi avvicinavo, questa impressione si faceva sempre più forte."

- "Avevo mia nonna, un vicino bizzarro e una voce impertinente che mi gridava consigli."

- "Vengo a dimostrare che non sono un mostro spietato e che non farò mai niente che possa nuocere a qualcuno."