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domenica 13 agosto 2017

Recensione: "Nonostante il destino" - Angela Iezzi


Editore Newton Compton
Pagine 256
Prezzo ebook 4,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Romanzo


Gillian Chetwode-Talbot è una ragazza semplice
con un grande sogno nel cassetto: aprire un suo negozio di cappelli artigianali. In visita dalla nonna paterna, a Fall River, Gil trova il locale ideale per realizzare finalmente il suo sogno. Il posto va ristrutturato, ma lei non si scoraggia e inizia i lavori, finché non scopre che non tutti gli inquilini del palazzo sono favorevoli alla rumorosa attività di ristrutturazione. Jared, il ragazzo misterioso che abita al piano di sopra, sembra piuttosto restio a tollerare il frastuono e fa di tutto per sabotarla. L’astio che nasce tra i due, però, si trasforma ben presto in qualcosa di diverso. Gil inizia a scoprirsi particolarmente incuriosita dall’uomo che abita al piano di sopra e che sembra condurre una vita piuttosto ritirata. Cosa nasconde Jared? Scoprirlo potrebbe rivelarsi più sorprendente di quanto Gil sia disposta ad accettare.

Gillian vuole aprire un negozio di cappelli artigianali, ma ha qualche problema di budget.
Fortuna che, mentre si aggira per Fall River, si imbatte in un negozio, il "Same As It Never Was Antiques", il cui proprietario le darà una mano.
Gillian entra nel negozio attratta da una macchina da cucire esposta in vetrina, ma poi si lascia ammaliare da un set di utensili per la realizzazione di cappelli.
Purtroppo non ha i soldi necessari per l'acquisto.
Scatta quindi un accordo!
Visto il disordine in cui regna il negozio, Gillian propone a Ernest, il proprietario, di sistemare il locale, e in cambio, lui le darà il set.
Ernest, però, non solo accetta la proposta, ma per lei fa molto di più.
Venuto a conoscenza del suo progetto, Ernest la indirizza verso la signora Jane, una donna che ha un locale dove Gillian potrebbe aprire il suo negozio di cappelli.
La signora Jane, in realtà, è anche la padrona di casa di Ernest e la proprietario dell'intero palazzo, dentro il quale si trova anche il negozio che Gillian affitterà a costo davvero basso.
La signora Jane, infatti, è una donna molto disponibile e saggia, e i suoi condomini sono oltremodo fantastici!
Sono rimasta affascinata dal gruppo di personaggi che l'autrice ha messo insieme!
C'è la meravigliosa Margherita, il fotografo naturalista Sam, il bizzarro Ernest, e il fantasma Jared!
Quest'ultimo non si fa vedere spesso, è sempre chiuso nel suo appartamento a lavorare, ne esce, in pratica, solo per manomettere i lavori di ristrutturazione di Gillian!
Lei, infatti, fa molto rumore e lui non lo sopporta, tanto che arriva a sabotarla!
Gillian però non demorde!
Lui è scontroso e irascibile, ma lei è paziente e determinata a realizzare i suoi sogni.

"Eppure non riesco proprio a non tentare, è il mio sogno e non è affatto detto che io non possa riuscire a realizzarlo."


Jared non avrà scampo! Dovrà prepararsi a tenere testa a quella scocciante ragazza che invaderà il suo mondo a suon di trillo di campanello.
Dopotutto, però, la sua presenza non è poi così molesta, affezionarsi a lei è così terribilmente facile!
E Jared, sarà anche antipatico, ma come resistere a quei suoi occhi cerulei?
Lui però ha un segreto, che certamente non piacerà a lei.

"So soltanto che la compagnia di Jared mi piace più di quanto avessi sospettato e mi fa perdere la cognizione del tempo."


Innanzitutto, un grande applauso va fatto all'autrice per aver messo insieme un gruppo di condomini così originali.
Loro sono un po' come degli angeli custodi per Gil, le danno ottimi consigli e tanto aiuto prezioso.
Sono perfetti, soprattutto grazie alle loro imperfezioni.
Il mio preferito è Ernest. Adoro la sua praticità, la sua filosofia, il suo battibeccare sempre con la signora Jane.

"Chi l'avrebbe mai detto che un palazzo come questo potesse essere così denso di vita."


Bellissime e come sempre precisi, le descrizioni che impreziosiscono il libro.
Tra litigi e salvataggi cavallereschi, non mancherà poi un pizzico di mistero.
L'evoluzione della trama, in particolare il segreto di Jared, era piuttosto prevedibile, ma sicuramente non ha reso la mia lettura meno accattivante.
Jared è senza dubbio una figura degna di nota, come personaggio si discosta molto dallo stereotipo di ragazzo che i romanzi ci mostrano spesso.
Invece di essere il classico playboy, spesso traditore, si dimostra essere un ragazzo responsabile, dolce, non perfetto, ma capace di rimediare ai proprio errori.
Ho un po' detestato, invece, la nonna di Gil, è davvero bigotta! Sempre dietro a gufare e a mettere in guardia le sue nipoti.
A tal proposito, spero davvero che Angela scriva un libro sulla sorella di Gil e la sua storia con il veterinario! Voglio sapere come va a finire!
Concludo ora, consigliandovi questa lettura frizzante, spensierata e coinvolgente.
Il mio giudizio su questo autrice è sempre più positivo! Aspetto impaziente il suo prossimo scritto!
Assegno al libro:

- Trama: 3 - Narrazione: 4 - Personaggi: 5 - Cover: 3 - Finale: 3 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Sei insistente, petulante, persino salutista, ma inaspettatamente mi piace stare con te."

- "Tu non hai idea dell'effetto che hai su di me."

- "Pensa a te stessa, cara. Coltiva un sano e innocente egoismo."

- "Devi darti una seconda possibilità, altrimenti non sarai mai felice."









Un super grazie all'autrice per avermi annoverata tra i ringraziamenti :) 

sabato 12 agosto 2017

Recesione: "Destiny. Un amore in gioco" - Lindsey Summers


Editore Newton Compton
Pagine 320
Prezzo cartaceo 10,00 EURO
Prezzo ebook 0,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Romanzo

Per Keeley sarebbe stato già un disastro aver
preso il telefono sbagliato, l’ultimo giorno di scuola appena prima di partire per le vacanze estive. Ma il disastro si trasforma in una vera catastrofe quando scopre di aver preso per errore quello dell’odioso, egocentrico Talon, che tra l’altro è appena partito per il ritiro di football… con il suo telefono. Con riluttanza, i due decidono di inoltrarsi reciprocamente i rispettivi messaggi per una settimana. E così, giorno dopo giorno, Keeley inizia a conoscere un altro lato di Talon, che non le dispiace per nulla. C’è molto oltre la facciata dell’atleta sbruffone che la maggior parte delle persone vede. E inizia a esserci molto di più anche nel cuore di Keeley riguardo a Talon. Troppo. Messaggio dopo messaggio, riesce a esprimersi come non le era mai capitato, e sente che potrebbe davvero diventare la persona che ha sempre voluto essere. E quando i due finalmente, dopo sette lunghi giorni, si incontrano per scambiarsi i telefoni, scocca la magica scintilla. Ma, mentre Keeley ha giocato a carte scoperte, Talon nasconde un segreto che li riguarda. Qualcosa che potrebbe cambiare la loro relazione. E quando Keeley lo verrà a sapere, potrà fidarsi ancora di lui?

Keeley e Zach sono due gemelli diciassettenni che stanno per iniziare il loro ultimo anno alle superiori.
Mentre Zach è la star della squadra di football e un ottimo studente, Kelley è un po' svogliata, e giace all'ombra del fratello.
Sono però molto uniti, Keeley, in particolare, è sempre pronta ad aiutare il fratello, o a coprirlo quando esce di casa di nascosto o combina qualche guaio.
Una notte, però, lei non risponde alle sue chiamate d'aiuto, a essere precisi, non le riceve proprio, perchè il cellulare che ha con sè, in realtà non è il suo.
Quel giorno, infatti, Keeley aveva smarrito il cellulare al luna park, fortuna che si era accorta di averlo perso, così da poter correre a cercarlo. Lo ritrova, ma solo a notte fonda, quando riceve una chiamata da un numero sconosciuto, si accorge che quello che ha in mano non è il suo cellulare, ma quello di un ragazzo, Talon (che cappero di nome è?) che a sua volta ha il telefono di Keeley.

"Talon aveva degli occhi meravigliosi, di un blu cobalto che brillava alla luce."


Entrambi concordano sul fatto di rivolere il proprio cellulare indietro, ma la conversazione tra loro si accende, Talon la stuzzica e lei non si tira indietro, tanto che per farle un dispetto, lui finisce con il partire per il ritiro di football con il cellulare di lei.
Per tutto il tempo non fanno allora che messaggiarsi e chiamarsi, lui la provoca, la indispettisce e Keeley si ritrova a controbattere con una sicurezza che non credeva di avere.
Quando però si incontrano per scambiarsi i telefoni e lui viene a sapere di Zach, le cose fra loro si raffreddano e Talon si allontana da lei velocemente.
Perchè Talon ha reagito in quel modo? Cosa le nasconde? I suoi problemi sono più forti dell'attrazione che sente verso Keeley?

"Ma non ci sono riuscito, non riuscivo a cancellarti dai miei pensieri."


Un libro simpatico, disinibito, romantico.
Una lettura piacevole, leggera come il tocco di una piuma, estremamente veloce, tanto che l'ho terminata in poche ore.
La trama, tuttavia, non è particolarmente originale. E' un romanzo comune, la cui evoluzione degli eventi mi era chiara prima ancora che la leggessi.
Nel testo, inoltre, ci sono alcuni errori grafici e di battitura.
Mi è piaciuta, però, l'evoluzione dei personaggi.
Talon e Keeley, all'inizio, sono diversi da come poi appaiono alla fine.
Il loro stare insieme li cambia, fa emergere un lato che fino a quel momento non credevano di avere.
Lei impara ad essere più diretta, lui meno impulsivo.
Talon poi è dolcissimo, è il lato del suo carattere che più ho amato.
In sintesi quindi, è stata una lettura davvero carina ma è un romanzo uguale a tanti altri.
Assegno al libro:

- Trama: 3 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Il mio futuro era un enorme punto interrogativo al quale non sapevo dare una risposta. "

- "Il mio unico problema sei tu."

- "Credo che tu abbia appena lanciato una sfida. Che la partita avvia inizio, Keeley."

venerdì 11 agosto 2017

Recensione: "I guardiani dell'isola perduta" - Stefano Santarsiere


Editore Newton Compton
Pagine 384
Prezzo cartaceo 7,90 EURO
Prezzo ebook 2,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Thriller

Una scossa improvvisa giunge nella vita di
Charles Fort, giornalista appassionato di misteri. Il suo amico Luca Bonanni è morto in un incidente stradale e proprio lui viene convocato dalle autorità per riconoscerne il corpo. Ma le sorprese che lo attendono non sono poche: la compagna di Bonanni, Selena, sospetta un’altra causa di morte e lo contatta per chiedergli aiuto. Ha con sé una valigia lasciata dall’uomo piena di oggetti provenienti da relitti inabissatisi nel Pacifico e che nessuno, in teoria, potrebbe aver recuperato. Le domande sono tante: cosa lega il contenuto della valigia alle ultime ricerche di Bonanni? Da cosa dipendevano i suoi timori negli ultimi giorni prima dell’incidente? E soprattutto, chi o cosa sono gli hermanos del mar che cercava lungo le coste messicane e poi nell’arcipelago delle Fiji? Per risolvere i tanti misteri, Charles Fort e Selena si spingeranno dall’altra parte del mondo, trovandosi alle soglie di una scoperta scioccante che unisce le ipotesi sull’esistenza di misteriose creature degli oceani agli affari di una spietata multinazionale...

Albert Pitzon è un oceanografo che ha il compito di mappare le profondità dell'oceano a sud delle isole Salomone.
Mentre con il resto dell'équipe ascolta i suoni dell'oceano, ode un rumore diverso, mai sentito prima, che si ripete, più volte, fino poi a tacere.
A questo arcano, due anni dopo, si aggiunge la scomparsa della scienziata Madison Shalins, e la morte, cinque anni dopo, di Luca Bonanni, articolista interessato al paranormale e ai miti.
Eccovi servito, miei cari Lettori, un ingarbugliato mistero marino.
Ad indagare sarà Charles Fort, giornalista e proprietario del sito internet "La voce dei dannati", per cui Luca scriveva, e Selena l'ex compagna di Bonanni.
Sarà quest'ultima ad avvicinare Charles, quando questi va ad identificare il corpo di Luca.
Selena ha il sospetto che la morte di Bonanni non sia accidentale, crede sia stato assassinato a causa dalle ricerche che stava facendo. Ricerche che conducono a navi sepolte nell'oceano e all'arcipelago delle Fiji.
E' lì che gli indizi condurranno Charles e Selena, nel bel mezzo di un'indagine che rivelerà loro cose incredibili!
Luca aveva una missione da compiere, che Charles e Selena dovranno ora portare a termine, mentre la morte li seguirà come un'ombra.
Ma riusciranno a giungere alla soluzione, prima che Charles perda la memoria a causa della sua amnesia lacunare transitoria?


Un lettura piena di enigmi, antiche danze, miti e scoperte scientifiche.
Un'indagine che porterà alla luce una verità agghiacciante, crudele, disumana.
Una lettura che ho trovato un po' lenta, ma che sul finale dona scariche di adrenalina.
La trama mischia realtà e fantasia, creando una storia piuttosto verosimile.
All'interno del testo appaiono sovente descrizioni tecniche ma nulla di troppo complicato.
I personaggi non sono particolarmente originali, se non forse Charles, a causa della sua malattia.
Ho apprezzato trovare in un solo libro un mix di avventura, thriller e mitologia. La parte che più ho apprezzato è forse quella mitologia, ma anche il giallo è stato ben delineato.
E' una lettura che consiglio agli amanti dei misteri, impreziositi da una componente fantastica.
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Restituivano pezzi di vite strappate dall'oceano, e in quel modo sancivano una riconciliazione fra l'umanità e il mondo da cui era emersa."

- "E allora capì cosa avevano fatti per lui laggiù."

- "La memoria è più potente dell'oblio."

martedì 8 agosto 2017

Recensione Lettura di Gruppo: "Amabili resti" - Alice Sebold


Editore e/o edizioni
Pagine 345
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 6,99 EURO
Anno prima edizione 2002
Genere Narrativa Straniera

Susie, quattordicenne, è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata da quest’uomo dall’aria perbene, che la stupra, poi fa a pezzi il cadavere e nasconde i resti in cantina.
Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante. Il libro procede avvincente come un giallo: vogliamo sapere chi l’ha uccisa, cosa fa l’assassino, come avanzano le indagini, come reagisce la famiglia.
Ed è Susie che ci racconta tutto questo, aumentando così la nostra partecipazione emotiva. Lei “fa il tifo” per suo padre quando, opponendosi alla svolta che hanno preso le indagini della polizia, capisce chi è il vero assassino e, pur non avendo le prove, cerca d’incastrarlo. Amabili resti è un romanzo che ci commuove senza mai indulgere a sentimentalismi. Le vite dei genitori, dei fratelli e degli amici di Susie, spezzate dalla sua tragica scomparsa, vengono raccontate con lo spirito allegro e senza compromessi dell’adolescenza.
E Susie aiuterà tutti, i lettori per primi, a riconciliarsi con il dolore del mondo.

Si chiamava Susie Salmon e aveva quattordici anni quando fu uccisa, nel 1973.

"E cominciai a lasciare il mio corpo, cominciai ad abitare l'aria e il silenzio."

E' stata ingannata, con fin troppa facilità, è stata violata, in un buco sotto terra e gettata via come immondizia fra tanta altra immondizia.
E fa rabbia, sentirsi così impotenti, mentre si legge di Susie che osserva dal suo Cielo il suo assassino cavarsela e vivere tranquillamente.

"E in quel momento capì quello che voleva farle sapere: ero morta dentro quel buco; avevo urlato e lottato e avevo perso."


E' triste, leggere di come la famiglia Salmon reagisca al ritrovamento del gomito di Susie, a come si spezza, durante giorni di snervante, speranzosa, straziante attesa.
Il padre di Susie, però, inizia a sospettare, un nome gli vortica sempre in testa e presto diventa la sua ossessione.
La sua bambina doveva essere vendicata.

"Nella calda luce dell'amore di mio padre ero rimasta Susie Salmon, una ragazzina che aveva tutta la vita davanti a sè."

Momenti dolce si alternano ad attimi amari.
Amici, compagni, professori, vicini che si riuniscono là dove Susie è morta, per ricordarla, per dirle addio.
Le labbra di Ray che ricordano il primo bacio dato a Susie.
La vita che scorre e va avanti, e Susie sempre là, ferma nel suo Cielo, a vegliare su tutti loro, rimpiangendo quella sua vita ormai perduta.

"Perchè l'orrore sulla Terra è reale e accade tutti i giorni. E' come un fiore o come il Sole, è qualcosa di incontenibile."


Un libro dove si percepisce una gran voglia di vivere.
I personaggi evocano emozioni diverse.
Così come si arriva a destare l'assassino, si prova un'aspra dolcezza nei confronti del padre di Susie.
Il comportamento di sua madre, invece, mi ha infastidita, ma comprendo il dolore alla base delle sue azioni.
La nonna Lynn è sicuramente il personaggio più originale di tutti e la sorella Lindsey è forse la più temeraria e forte.
Questo, è certamente un libro di grande impatto che tuttavia non mi ha dato le emozioni che mi aspettavo.
Mi ha fatta arrabbiare, mi ha stretto il cuore, ma non con impeto, ma con leggerezza.
Nel finale, invece, ho trovato tanta pace.
Per questo, assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 4 -

3 Wonderland su 5

Commenti dalla Lettura di Gruppo:

Beatrice:
"In alcuni momenti è un po' lento, in altri più scorrevole..... però alla fine mi è cascata la lacrimuccia. La frase che mi ha più colpito : "Senza saperlo, aveva iniziato a buttare giù l'elenco delle vittime.""

Elena C.:
"Mi ha annoiato un Po. Dalle recensioni che ho letto mi aspettavo qualcosa di più coinvolgente. Molti capitoli mi risultavano noiosi! Però è solo una mia opinione!"

Elena R.:
"Ci sono state delle parti lente, soprattutto nella parte centrale, ma la vicenda è triste e avvincente nello stesso momento. Sicuramente il fatto che la scrittrice abbia vissuto lo stupro in prima persona ha reso tutto più vivido e crudo."

Marianna:
"Bello, struggente e commovente.
E' libro drammatico ed emozionante, pieno di nostalgia e rimpianti.
Ogni personaggio vive il dolore nella sua intimità, solo e quasi in silenzio. É il racconto crudo e amaro di Susie che "guarda" i suoi cari dal Cielo."

Jane:
"Mi è piaciuto molto.
Lacrime e dolore."

Barbara:
"Premetto di aver iniziato questo libro con altissime aspettative, quindi per quanto nel complesso mi sia piaciuto, un po' di amaro in bocca è rimasto.
Una cosa su tutte, che proprio non mi è piaciuta, è il titolo. Io capisco che la protagonista è un ammasso di ossa buttate in una discarica, ma un po' di fantasia per un titolo migliore l'avrei apprezzata.
Questo libro è in qualche modo doloroso. Vedere come un lutto può cambiare, distruggere o unire le persone, mette i brividi. Quella del padre è la figura che più ho amato: toccante."

Rosa:
"Mi ha regalato diverse emozioni: amore, dolore, rassegnazione, desiderio di giustizia e vendetta. Non male come lettura, anche se alcuni punti li ho trovato noiosi, ma alla fine bel libro."

Alessia:
"Letto in un lampo, molto bello come libro e molto forte."

Beatrice:
"All'inizio mi sembrava meglio...poi è andato un po' a rilento però alla fine la lacrimuccia mi è scesa. Una cosa che avrei cambiato."

Carmela:
"In definitiva per me è stata una lettura interessante ma sono del parere che il libro tornerà dove sta bene:in biblioteca. Non mi ha convinto fino in fondo, tanto da comprarlo(eh si,se mi piace un libro DEVO averlo nella mia libreria.)Se da una parte c è la crudezza dell'atto efferato e il dolore di una famiglia che si spezza dinnanzi a tanto orrore,d'altra parte c è una leggerezza nella morte stessa ,idee e pensieri dolci, quasi fanciulleschi di una ragazzina che non potrà mai crescere, di come dovrebbe essere il dopo."

Angela C.:
"A me è piaciuto molto. Ho provato tantissime emozioni leggendolo. L'unica pecca è il finale."

Martina:
"A me è piaciuto. Ci sono state scene davvero commoventi. Inoltre molti personaggi crescono ed evolvono e mi è piaciuto seguire il loro percorso. Mi aspettavo un libro più giallo/investigativo invece è stata una piacevole sorpresa. Il personaggio più terribile ma a mio parere anche molto realistico è sicuramente l'assassino. Alla fine rispecchia la realtà, spesso il colpevole non viene punito."

Erika:
"A me è piaciuto almeno il 90% del libro... ci sono state parti un pó lente, ma nulla di insormontabile!!!"

Sandra:
"Sicuramente avevo aspettative migliori, un inizio molto drammatico che mi ha commosso fin da subito accendendo in me un grande interesse, interesse che purtroppo pagina dopo pagina si andava spegnendo. Un libro che in sostanza parla del dopo, di come si affronta la vita giorno dopo giorno in seguito ad un evento drammatico. Ho amato personaggi come il padre con un amore infinito per i figli che malgrado il forte dolore si ricordava sempre di averne altri due al suo fianco. E ho odiato la madre, che sempre per lo stesso motivo, per suo grande egoismo (secondo me) ha preferito scappare e pensare solo a se stessa. Qui entra in gioco anche l'amore infinito di quest'uomo per la moglie che dopo anni l'ha riaccolta come se non la vedesse da giorni. Il finale un pochino deludente, spento. Non dico che il libro non mi sia piaciuto, ma.... mancava qualcosa."

Elisa:
"Vi dirò, mi ha lasciato con pareri contrastanti e non so se mi è piaciuto o meno. Dal punto di vista psicologico si capisce che tutto il libro è la sublimazione dell'orribile esperienza dello stupro subito veramente dall'autrice. Una storia vera, dunque. E tenendo presente questo punto possiamo leggere tra le righe che l'autrice si sia sentita come morta dopo lo stupro, cosa che succede a molte vittime di stupro (Susie in effetti nella storia muore, per sublimare questa sensazione), che soltanto dopo anni infine lei sia riuscita a vedere di nuovo un uomo come qualcuno di desiderabile, il sesso come qualcosa di apprezzabile e tenero, in pratica è riuscita a superare il trauma facendo di nuovo sesso con qualcuno che ama Ma ora veniamo ai motivi per cui questo libro non mi è piaciuto: è noioso, non succede nulla, a tratti non è neppure chiaro e non si capisce cosa succede. (Negli ultimi capitoli non si capisce neppure quanti anni sono passati.) E soprattutto la trama scritta sul risvolto di copertina che doveva presentare il libro è ingannevole. Proprio così: mi sento tratta in inganno. Ci dice "il libro procede avvincente come un giallo." Non è così! Procede noioso, non succede nulla ed è noioso.

Claudia M.:
"Non posso dire che il libro sia bello, non perché non mi sia piaciuto, ma perché l'argomento trattato (anche se in maniera "dolce") è veramente pesante. Personalmente ho provato schifo quando ha descritto la sua violenza, ma sono sensibile a questo tipo di situazioni. Nel complesso è un libro dolce-amaro che mi ha sicuramente colpito."

Irene:
"È un libro particolare... a me è piaciuto !!! Come tutte voi ho amato il padre per quel suo modo di essere un padre. Non mi sento di giudicare la madre perché ognuno vive i forti dolori in modo diverso e credo che l'uccisione di una figlia sia la cosa peggiore."

Dal libro:

- "Una cosa così divina che neppure in cielo avrebbero potuto inventarla: un bambino che consolava un adulto."

- "E poi eccole lì, lucciole che si accendevano e si espandevano in urla e volute mentre abbandonavano la carne umana."

- "Il suo corpo era il mio come non sarebbe mai diventata."