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martedì 11 luglio 2017

Recensione Lettura di Gruppo: "Il circo della notte" - Erin Morgenstern


Editore Rizzoli
Pagine 460
Prezzo cartaceo 18,50 EURO
Anno prima edizione 2011
Genere Fantasy

Appare così, senza preavviso. La notizia si
diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

Il circo arriva inaspettato, il giorno prima non c'è, quello dopo, tendoni bianchi e neri svettano innalzandosi verso il cielo.

"E' una notizia insolita e d'effetto, la brusca apparizione di un circo misterioso."

E' composto da vari tendoni, dentro cui artisti straordinari si esibiscono.
I visitatori possono girare liberamente, assistendo agli spettacoli o fermandosi a comprare qualcosa dai carrettini pieni di delizie.
Una particolarità del circo è che apre solo di notte.


"Apre al crepuscolo
Chiude all'aurora"

Le Cirque des Rèves, nato durante una cena di mezzanotte, gira il mondo con i suoi artisti, ma è solo una facciata, perchè in realtà è un palcoscenico, la scacchiera dove una sfida di magia ha atto.
Il mago, Prospero l'Incantatore, sfida un uomo di grigio vestito. Addestreranno due sfidanti che dimostreranno la loro bravura su un terreno comune.
In campo, Celia, la figlia di Prospero e Marco, un orfano adottato dall'uomo in grigio.
I due vengono allenati, cresciuti con crudele severità, ma le regole del gioco non gli vengono mai svelate, le scopriranno man mano che si sfideranno.
Attenzione, però, non saranno soli, un intero circo con tanto di visitatori si metterà tra le loro dimostrazioni di abilità.
Celia e Marco dovranno stare attenti a sorreggere l'equilibrio del circo, pena la sua disfatta.
Una moltitudine di personaggi vortica intorno a loro.
I gemelli, Winston e Penelope, nati la sera dell'inaugurazione del circo.
Isobel, la lettrice di carte, alleata di Marco.
L'inosservato Bailey.
Il gruppo originale di soci che ha creato il circo.
Tutti loro hanno una parte fondamentale all'interno di quel straordinario circo, pedine in un gioco che non si conosce abbastanza.
E se allo scenario generale si aggiungesse un amore irreprimibile?

"In un certo senso possiedono il mondo, delimitato soltanto dall'immaginazione di lui."

Una storia piena di particolari curiosi: orologi onirici, cene di mezzanotte, un giardino di ghiaccio, un ombrello magici, un albero dei desideri, la magia si mischia alla fantasia per creare una storia affascinante ma ... ma ...
Ho aspettato così tanto per leggere questo libro, l'ho cercato per un anno prima di riuscirlo a trovare ed ora che l'ho finito ... tanta delusione.


La trama, certamente, ha un grande potenziale ma l'autrice non riesce ad evolverla in modo adeguato e soddisfacente.
E' un libro pieno di enigmi che tuttavia non trovano soluzione, non completamente e chiaramente almeno.
Tante rivelazioni velate, ma nessuna certezza.
La storia si svolge in un periodo di tempo piuttosto lungo, l'autrice salta da un anno all'altro, dal passato al futuro, da un personaggio all'altro, e nonostante segni questi cambi spazio - temporali, è complesso, all'inizio soprattutto, stare al passo con il racconto.
La Morgenstern, inoltre, non ha dato molto spazio alla copia Marco - Celia, non descrive la loro storia in un crescendo di sentimenti, ma ce la butta lì, come cosa già fatta, senza farci innamorare insieme a loro.

"Ma questo non significherà forse che di semplici favole non ne sono mai esistite?"


Il finale, però, è soddisfacente. Una conclusione quasi da favola per un libro che riesce ad evocare immagini prodigiose e incantevoli, ma che al contempo confonde con i suoi mille quesiti lasciati in sospeso.
Posso quindi affermare di essermi un po' persa tra queste pagine, che al contempo ho apprezzato e mal tollerato.
Un libro che ha diviso a metà il gruppo di lettura, e a cui io assegno:

- Trama: 4 - Narrazione: 2 - Personaggi: 3 - Cover: 4 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Commenti dalla lettura di gruppo:

Marianna:
"Quello che mi ha colpito di più è quest'atmosfera magica e gioviale quasi eterea in cui i personaggi si collocano, quasi al di là del tempo e dello spazio.
La trama del romanzo è bella, ma il continuo alternarsi di passato e futuro lo rende un po' monotono e pesante. Ho fatto fatica a terminarlo.
I personaggi che mi hanno colpito di più sono Celia e Marco e il loro "sacrificio d'amore", anche se questa famosa sfida di cui si parla dall'inizio è stata un buco nell'acqua."

Carmela:
"Alla fine ho deciso che mi piace,pur non essendo il mio genere ; rileggendo mi sono resa conto che proprio ciò che mi rendeva perplessa era ciò che mi piaceva:questa latente atmosfera onirica,queste storie che si dipanano in una sorta di limbo bianco,nero con dei tocchi di rosso,l'amore come dissolvenza di due corpi in un mondo a sé ,il dolore come prezzo della conoscenza.Troppo precisa come metafora della vita per essere un libro di svago.voto 8."

Sandra:
"Mi è piaciuto da morire, anzi credo che oggi metterei questo al primo posto tra tutte le letture mensili. I salti temporali hanno fatto si che restasse particolarmente concentrata nella storia tanto da non perdermi alcuna sfumatura o descrizione.... basta per ora, perché potrei continuare all'infinito"

Angela:
"🎪🎠🎡 Finito!!! 🎡🎠🎪
Se anche la trama non è speciale, e la struttura dei capitoli che saltano da una data all'altra crea parecchia confusione, questo è assolutamente compensato dalle bellissime descrizioni degli ambienti e delle atmosfere del circo. Un romanzo estremamente visivo, suggestivo e onirico, come un album di vecchie fotografie in bianco e nero dai contorni sfocati, in cui risulta impossibile distinguere la realtà dalle illusioni."

Silvia:
"Senza infamia e senza lode . Un po' confuso e alcune domande senza risposta per esempio perché Marco non aveva l'ombra? Che fine ha fatto Isobel?"

Barbara:
"Finito! concordo sulla bellezza delle descrizioni ma io ho fatto una fatica bestia!"

Beatrice:
"Finito!!! A mio parere bellissimo e anche la fine giusta così!!!"

Sandra M.:
"A me è piaciuto molto. L'ho trovato poetico,scritto bene, molto particolare. Sono contenta di averlo letto!"

Eleonora:
"Anche a me piaciuto ;) molto descrittivo, ti trasmetteva tutto magia, amore, sotterfugi...ma soprattutto magia, non ho mai amato il circo in generale ma questo libro è stato diverso. L'unica cosa che non mi è tanto piaciuta è che non sempre era chiaro in certi punti mancava di spiegazioni e chiarimenti, ma bello bello, Felice di averlo letto."

Elisa:
"Lo stile non era malaccio. Scorrevole e si legge bene. Il che non è da sottovalutare. Ma la trama è scipita, costruita male, lo scorrere del tempo è noioso, la risoluzione della sfida tirata via e non chiara. Poi l'autrice costruisce un mondo in cui vigono regole diverse dal nostro e non ci spiega come cavolo funziona questo mondo, queste regole. Un po' come se JK Rowling avesse scritto Harry Potter descrivendo gente che tira incantesimi a destra e manca senza scrivere come funzionano quegli incantesimi, che alcuni sono proibiti e perché sono proibiti."

Stefania:
"La trama era molto avvincente, ben scritto e mi sono piaciuti molto i salti temporali. Però molti dubbi irrisolti, avrebbe potuto snocciolare la trama con più sentimento. Secondo me manca il cuore in questo libro, sembra pura descrizione. Quindi sono rimasta assai delusa."

Patrizia:
"Non mi ha coinvolta molto, a tratti ero anche un po' confusa dai vari salti temporali .La storia dei due ragazzi mi ha lasciata incuriosita, avrei voluto sapere di più anche se forse il vero protagonista di questo libro è stato solo il circo il resto era di contorno."

Irene:
"Appena terminato!!! Allora... il libro parte a mio avviso molto lentamente, la domanda che più spesso mi ponevo era "E quindi?", proprio non afferravo il senso!!! Poi devo dire che capiti alcuni ingranaggi la storia nella seconda parte è più scorrevole anzi mi era venuta pure la voglia e la smania di sapere come andava a finire.. !!!! Quindi per me è un NÌ ... !!!!
Scritto molto bene ma non scorrevole, devi mettere attenzione quando lo leggi perché perdersi in una tenda del circo diventa molto facile! Descrizioni a volte un po' troppo curate che fanno dire "che barba, che noia " !!!
Diversamente da molte di voi non ho molti dubbi sulla trama.
Come già scritto in precedenti post il libro soprattutto nella prima parte manca di cuore, di fuoco e capisco che ci sia voluta una buona dose di concentrazione per continuare ma alla fine non è male! Ci si abitua al modo dell'autore di scrivere e si entra nel circo anche se non ci si diverte!!!"

Silvia A.:
"A me questo libro è piaciuto molto, non so se perchè venivo dalla lettura di una storia reale ma avevo bisogno di un po' di magia. I salti temporali, a mio avviso, danno un po' di sprint alla storia e la narrazione è stata interessante (quasi divertente a volte). Il finale non poteva essere che quello: l'amore vince sempre ma rimane sempre qualcosa di sospeso, di irrisolto. Come nella vita di ognuno di noi.
Grazie per avermi reso partecipe della storia e della discussione."

Angela:
" Le uniche due cose che ho trovato "gradevoli" di questo libro sono state com'era scritto ed il finale anche se scontato. Il resto della trama era noioso. Le storie d'amore l'ho trovate brutte. Specialmente quella tra Isobel e Marco. Il personaggio che ho tollerato è stata Poppet. Quelli odiati, letteralmente, Mr A.H, Prospero, Chandresh e Tsukiko."

Cinzia:
"Una storia molto particolare che catapulta il lettore in un mondo fantastico, che va oltre il semplice circo, come tutti noi lo conosciamo. Atmosfere da sogno si alternano a scene a tratti macabre, in un continuo oscillare tra sogno, incubo e realtà. Non vedevo l'ora di arrivare alla fine per cercare di comprendere il senso di quanto narrato che ho poi scoperto essere non altro che il trionfo dell'amore. Non mi è piaciuto particolarmente, ma lo consiglio a chi ama leggere fuori dagli schemi"

Dal libro:

- "La gente vede ciò che desidera. E nella maggior parte dei casi, ciò che le si dice di vedere."

- "Per mezzogiorno è di nuovo un semplice orologio, non più un sogno."

- "Ha dimenticato di essere stato lui stesso, un tempo, il sogno di qualcun altro."

2 commenti:

  1. A me alla fine il libro non è dispiaciuto. Ho trovato lo stile dell'autrice molto particolare e le ambientazioni fantastiche. :)

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    1. la trama è davvero molto fantasiosa ma non mi piace la narrazione, sono però felice che a te sia piaciuto :)

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